La polizia municipale al plesso Da Vinci. Educare alla sicurezza

In un tempo in cui la velocità spesso prevale sulla prudenza e la distrazione rischia di trasformarsi in pericolo quotidiano, parlare di sicurezza stradale nelle scuole assume un valore che va ben oltre la semplice informazione. Significa formare coscienze, costruire responsabilità e insegnare ai più giovani che il rispetto delle regole rappresenta innanzitutto una forma di rispetto verso la vita.

È con questo spirito che, nella giornata del 18 maggio 2026, il plesso “Leonardo Da Vinci” di Noci ha ospitato una significativa campagna di sensibilizzazione dedicata alla cultura della sicurezza stradale, promossa in collaborazione con la Polizia Locale e l’associazione Vivi la Strada.it. Presente il Comandante Ricci con alcuni agenti della Polizia Municipale e il presidente dell’Associazione menzionata Tonio Coladonato. Un incontro che ha coinvolto studenti, docenti e istituzioni attorno a temi di stringente attualità, oggi più che mai centrali nel dibattito pubblico.

Presente all’iniziativa anche il sindaco di Noci, Francesco Intini, che ha voluto testimoniare concretamente la vicinanza dell’amministrazione comunale a un percorso educativo fondamentale per la crescita civile delle nuove generazioni. La sua partecipazione ha rappresentato un segnale importante: la sicurezza stradale non può essere considerata soltanto una questione normativa, ma una vera responsabilità collettiva.

Al centro dell’incontro, le nuove regole legate all’utilizzo del monopattino elettrico, mezzo sempre più diffuso soprattutto tra i giovani e spesso utilizzato con leggerezza o senza piena consapevolezza dei rischi. Grande attenzione è stata dedicata anche al corretto attraversamento pedonale, al rispetto della segnaletica e all’importanza di comportamenti prudenti sia per chi guida sia per chi percorre le strade a piedi.

Particolarmente incisivo il messaggio rivolto agli studenti sul tema dell’abuso di alcol e sostanze stupefacenti alla guida. Un richiamo forte e necessario, espresso attraverso il principio semplice ma essenziale del “No alcol, no droga”, affinché i ragazzi comprendano quanto anche una minima distrazione o alterazione possa trasformarsi in tragedia.

L’iniziativa ha saputo coniugare educazione, prevenzione e dialogo diretto con i giovani, creando uno spazio di confronto autentico su comportamenti quotidiani troppo spesso sottovalutati. Perché la cultura della sicurezza non nasce dalla paura delle sanzioni, ma dalla consapevolezza delle conseguenze.

Incontri come questo dimostrano quanto sia importante investire nell’educazione civica e nella prevenzione sin dall’età scolastica. Ogni regola rispettata, ogni gesto prudente, ogni scelta responsabile può contribuire a salvare una vita. E forse è proprio da qui, dalle aule scolastiche e dal dialogo con i ragazzi, che passa la strada più concreta verso una società più sicura e consapevole.

Foto da Facebook di vivilastrada.it e Tonio Coladonato

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