Si chiude “Taste of Noci”: laboratori esperienziali, visite guidate, masterclass ed arte enoica

NOCI – Domenica 26 maggio si è concluso “Taste of Noci”, la rassegna di eventi che ha coinvolto numerosi nocesi e turisti in questi due weekend primaverili, alla scoperta dei tratti peculiari del nostro territorio, tra storia, arte e, ovviamente, enogastronomia.

Sabato, ad aprire i percorsi esperienziali, ci pensa Pasquina con le sue magistrali lezioni pratiche per la realizzazione delle mozzarelle e della ricotta. Con dedizione e simpatia, l’abile signora trasferisce a grandi e piccini consigli e suggerimenti sul corretto uso delle materie prime e sui procedimenti da seguire. Largo Albanese si riempie così di profumi e sorrisi, mentre si apprende l’arte della produzione di questi prodotti tipici della nostra terra. Accanto ai sapori, anche questo weekend non manca la storia e la cultura, con le visite guidate nel borgo antico e la riproposizione di vecchi mestieri tra le storiche botteghe.

E poi ancora vini: sabato è la volta dei rosati. Presso il Chiostro delle Clarisse, il sommelier Enzo Carrasso guida i numerosi partecipanti tra le eccellenze dei vini rosati pugliesi. È un viaggio nel gusto, in un mondo ricercato, di sfumature e abbinamenti, di delicatezza e piacere. E all’insegna del medesimo piacere è lo spettacolo  “Wine art: vino, musica e parole. Credo solo nel fuoco”, ospitato da piazza Plebiscito. Affascinante la bravura dell’artista Arianna Greco che ha incantato tutti con la sua arte enoica, con i suoi dipinti con il vino. Innovativa e geniale la produzione della giovane pittrice: il vino non è soggetto, ma strumento, materia in cui intingere il suo originale pennello. Pennello che ritrae e cattura la bellezza, quella femminile e quella della nostra terra. Ad accompagnarla, musica di sottofondo e testi dei Diari di Anaïs Nin, tra erotismo e purezza. Ad affiancare Greco sul palco, nell’interpretazione di questo alto momento artistico: Dora Intini, Sandro Corsi, Francesco Tinelli e Gabriele Zanini.

Domenica, ad inaugurare la giornata conclusiva di questo percorso, è l’escursione a piedi nell’oasi naturalistica di Barsento, sotto l’esperta guida di Orazio Sansonetti. Un tuffo nella storia e nel verde, nonostante la pioggia di questa primavera instabile. La mattina trascorre tra annotazioni storiche e stupendi panorami, in una scoperta e promozione del nostro immane patrimonio artistico, cultuale e naturale.

Nel pomeriggio si torna con le mani in pasta, letteralmente. Il Chiostro delle Clarisse ospita infatti un laboratorio di panificazione: dalle spiegazione teoriche delle potenzialità dei grani antichi e del lievito madre, si giunge alla produzione di focacce e friselle, che vengono poi cotte e gustate. Una lezione, insomma, di inestimabile valore seguita da un viaggio tra i salumi della masseria e l’arte del capocollo, immancabili alimenti che colorano e impreziosiscono le nostre tavole pugliesi. A chiusura della giornata e dunque dell’evento, un’ultima masterclass sui vini, protagonisti indiscussi di questa rassegna dei sapori. È la volta della degustazione dei vini rossi, apprezzati nella loro ampia gamma cromatica e aromatica, con caratteristiche organolettiche uniche, che sollecitano piacevolmente olfatto e gusto.

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