Dal prossimo 1° marzo 2026 si riaccendono i motori sui binari che collegano la Puglia alla Campania: torna operativo il collegamento diretto tra Bari e Napoli, sospeso da Trenitalia nel giugno 2025, e atteso da pendolari e viaggiatori per oltre otto mesi. La notizia, ufficializzata dalla società ferroviaria, segna una svolta per la mobilità sull’asse adriatico-tirrenico e la conclusione di una fase di forti disagi e limitazioni nel trasporto regionale e interregionale. L’Intercity Bari–Napoli riprende così servizio, con partenze previste dal primo mattino di domenica 1 marzo da Bari Centrale e ritorni nella tarda serata da Napoli Centrale. Il treno effettuerà fermate intermedie in punti chiave come Barletta, Foggia, Benevento, Caserta e Aversa, offrendo una soluzione di viaggio giornaliera per chi percorre quotidianamente o occasionalmente la direttrice sud–nord. Accanto alla ripresa degli Intercity, ripartono anche due collegamenti Frecciarossa ad alta velocità tra la Puglia e Roma, con la Freccia Roma Termini–Lecce in partenza la mattina e il viaggio inverso programmato dal capoluogo salentino il giorno successivo, prevedendo fermate in città come Brindisi, Bari e Foggia. Questa ripresa rappresenta il frutto di sollecitazioni avanzate dalle istituzioni e dalle comunità locali, che da tempo chiedevano un collegamento ad alta velocità più capillare per il Salento. Eppure, nonostante l’apertura di questi servizi, resta una nota amara per chi risiede nel profondo Sud della regione: il diretto Bari–Napoli non arriverà fino a Lecce. L’ipotesi di estendere l’Intercity al capoluogo del Salento, ventilata nei mesi scorsi, è stata definitivamente accantonata da Trenitalia, che ha confermato la fine corsa della relazione proprio a Bari Centrale. Una decisione che lascia sul tavolo interrogativi sul futuro dell’integrazione ferroviaria dell’intero territorio pugliese con il resto del Paese. Nel contesto infrastrutturale, resta in primo piano la questione dell’alta capacità ferroviaria, i cui lavori di potenziamento sulla linea Napoli–Bari proseguono e, secondo fonti di settore, ne influenzano la velocità commerciale e i tempi di percorrenza: ad oggi il viaggio tra Bari e Napoli si attesta sulle circa quattro ore e dieci minuti, nonostante gli interventi in corso.
Il ritorno di questi collegamenti è accolto con favore dagli operatori e dai passeggeri che per mesi hanno dovuto fare i conti con sostituzioni su gomma e lunghi trasferimenti. Tuttavia, l’esclusione del Salento dal diretto evidenzia come il trasporto ferroviario nella regione resti un tema caldo, su cui amministrazioni e cittadini continueranno a sollecitare risposte concrete in vista delle prossime stagioni di viaggio.


























