PUTIGNANO – Nei giorni scorsi la Prefettura di Bari ha stabilito che tutti gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado avrebbero dovuto, a partire da lunedì 20 settembre, fare ingresso, nei rispettivi Istituti, ad orari scaglionati. La decisione del Prefetto mira a fronteggiare il costituirsi di eventuali assembramenti sia all’ingresso dei vari Istituti che all’interno dei mezzi di trasporto.
Il primo orario d’ingresso, stabilito dalla Prefettura, prevede l’arrivo in aula alle ore 8 in punto. Il secondo prevede invece, l’ingresso alle ore 9.40 circa. Quest’ultimo orario comporta l’uscita da scuola intorno alle ore 14.40, in osservanza delle 5 ore di lezione previste dalla maggior parte delle Scuole. Il rispetto di questi nuovi orari porterebbe gli studenti pendolari a riscontrare alcune problematiche nel rientro presso il proprio domicilio: la maggior parte dei mezzi di trasporto a cui i ragazzi fanno ricorso per recarsi a scuola, non garantiscono il servizio nel primo pomeriggio. Inoltre, anche se il servizio di trasporto venisse garantito, questo non “andrebbe incontro” alle esigenze dei ragazzi: alcuni rischierebbero di rientrare a casa non prima delle ore 16.
Contrariati da quanto deciso dalla Prefettura, gli studenti, sia della nostra comunità che dei paesi limitrofi, sono ricorsi ad un primo sciopero studentesco svoltosi nella mattinata di lunedì 20 settembre. Non essendosi sentiti ascoltati da nessuna Istituzione, i ragazzi hanno deciso di riprovarci. La mattinata di mercoledì 22 settembre è stata caratterizzata dal secondo sciopero studentesco in appena una settimana dall’inizio del nuovo anno scolastico. Gli studenti del Polo liceale “Majorana – Laterza” di Putignano, tra i quali compaiono numerosi alunni nocesi, hanno deciso di protestare dinanzi al proprio Istituto: muniti di numerosi cartelloni colorati ed esplicativi hanno voluto, una volta per tutte, urlare il proprio dissenso. Hanno voluto, dopo più di un anno trascorso in didattica a distanza, far comprendere il proprio disagio, auspicando che coloro che stanno decidendo per loro, li ascoltino.
Proprio per questa motivazione, lunedì 27 settembre, è previsto un ulteriore sciopero studentesco che coinvolgerà tutte le Scuole secondarie di secondo grado dell’intera provincia di Bari.


























