Nasce “Radici di Cultura, Germogli di Lettura”, il progetto che vuole cambiare la comunità

Mercoledì 4 marzo, nello scenario suggestivo del Chiostro delle Clarisse, Noci ha acceso i riflettori su un progetto che ambisce a trasformare la lettura in un vero motore di crescita sociale e culturale. È stato infatti presentato ufficialmente “Noci: Radici di Cultura, Germogli di Lettura”, iniziativa risultata vincitrice del bando promosso dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura 2024-2026. Un riconoscimento importante per il Comune di Noci, inserito tra le Città che legge per il triennio 2024-2026, e pronto ora a mettere in campo un progetto che mira a rafforzare la rete culturale locale e a promuovere la lettura come diritto diffuso e accessibile.

Ad aprire la serata è stato il direttore della Biblioteca comunale, Giuseppe Basile, seguito dal saluto istituzionale del sindaco Francesco Intini. Nel corso dell’incontro sono intervenute Roberta Mansueto, coordinatrice del progetto, e Annalisa Colucci, titolare della libreria indipendente Fatti di Carta, che ha collaborato alla stesura della proposta progettuale. Assente per impegni istituzionali ma ricordata più volte nel corso della serata, la consigliera comunale delegata alla Cultura Marta Jerovante, promotrice convinta del progetto e sostenitrice delle politiche di promozione della lettura come strumenti di inclusione sociale e crescita culturale. Il bando del Centro per il libro e la lettura sostiene la creazione di circuiti culturali territoriali integrati, capaci di collegare scuole, biblioteche, librerie, associazioni e realtà socio-assistenziali in un’azione condivisa e strutturata. Il Comune di Noci, capofila dell’iniziativa insieme alla Biblioteca comunale Mons. Amatulli, ha costruito un ampio partenariato territoriale che coinvolge istituzioni scolastiche, strutture socio-assistenziali e realtà culturali. Tra i partner figurano la libreria Fatti di Carta, ASP A.M. Sgobba, CRAP Il Germoglio, gli istituti comprensivi Pascoli-Cappuccini e Gallo-Positano, l’Istituto di istruzione superiore Leonardo Da Vinci-Agherbino, Noah Residenze per anziani e la cooperativa SoleLuna di Bitritto. Il progetto potrà inoltre contare sul contributo degli operatori volontari del Servizio Civile Universale impegnati nei progetti “In Reading” e “UP” 2024. L’obiettivo è ridurre i divari sociali e territoriali nell’accesso alla cultura, rafforzare la filiera del libro e contrastare la povertà educativa, riconoscendo la lettura come strumento di crescita personale e collettiva. Il progetto si svilupperà simbolicamente seguendo il ciclo delle stagioni, con quattro azioni: Germogli di primavera, d’estate, d’autunno e d’inverno. Un percorso che unisce formazione, laboratori e pratiche di lettura condivisa con l’obiettivo di trasformare luoghi quotidiani in veri presìdi culturali diffusi. La prima azione, dedicata ai silent book, i cosiddetti “libri senza parole”, punta su albi illustrati che raccontano storie esclusivamente attraverso immagini. Proprio l’assenza di testo li rende strumenti universali e inclusivi, capaci di superare barriere linguistiche e culturali e di stimolare interpretazioni personali. Il percorso formativo sarà curato dalla Biblioteca IBBY Lampedusa, che dal 2012 coordina il progetto internazionale Silent Books – Final Destination Lampedusa promosso da IBBY Italia e IBBY International. La formazione si terrà sabato 28 marzo presso l’ex Palazzo comunale di via Porta Putignano, con due sessioni – mattutina e pomeridiana – ed è aperta gratuitamente a educatori, bibliotecari, insegnanti, operatori culturali e semplici lettori previa registrazione. In parallelo, sempre nell’ex Palazzo comunale, dal 28 marzo al 12 aprile sarà allestita una mostra bibliografica internazionale di silent book con titoli provenienti da oltre trenta Paesi e cinque continenti. L’iniziativa punta a valorizzare l’utilizzo di questi strumenti nei percorsi di accoglienza e inclusione, promuovendo al tempo stesso l’accesso alla cultura contemporanea e un modello di progettazione culturale partecipato e collaborativo. L’obiettivo interculturale del progetto è rafforzato anche da una mappatura delle lingue presenti sul territorio di Noci. I dati raccolti serviranno a creare gruppi di lettura multilingue e a costruire una biblioteca digitale plurilingue, affiancata da podcast con letture registrate in italiano e in altre lingue.

A partire da maggio prenderà avvio la seconda azione, con l’allestimento di mini-biblioteche negli spazi del CRAP Il Germoglio, dell’ASP Angela Maria Sgobba e di Noah. Qui ospiti, operatori e familiari potranno consultare i libri, prenderli in prestito e partecipare a momenti di lettura condivisa e laboratori. L’obiettivo è creare una rete sempre più ampia di luoghi della lettura accessibili e vivi. La terza fase, “Germogli d’estate”, partirà nel primo fine settimana di luglio con un calendario di formazione, laboratori, mostre e spettacoli dedicati ai libri. Tra gli ospiti sarà presente il narratore e attore Alfonso Cuccurullo, che da oltre trent’anni utilizza il teatro come strumento per avvicinare il pubblico alle storie e alla lettura. Dal 2008 collabora con il programma Nati per Leggere, promuovendo la lettura nella fascia 0-5 anni attraverso attività rivolte a genitori e operatori. La festa della lettura, aperta a tutte le età, culminerà con uno spettacolo serale dello stesso Cuccurullo, trasformando la città in un grande spazio di incontro tra generazioni diverse unite da un unico filo: il piacere delle storie. “Radici di Cultura, Germogli di Lettura” non è soltanto un progetto culturale, ma un’idea di comunità: un percorso che parte dai libri per generare dialogo, inclusione e partecipazione, trasformando la lettura in un seme capace di far crescere l’intero territorio.

Leave a Reply

Your email address will not be published.