L’undicenne Angelo Lorusso vince il “Noci in Corrida 2019”

NOCI – La scorsa domenica, 28 aprile, il “Teatro Gabrieli” ha ospitato la quinta edizione di “Noci in Corrida“, il divertente varietà targato “Il talento nasce al Sud“. Il format si riconferma vincente, a giudicare dal folto pubblico in sala e dal nutrito numero di concorrenti in gara. Del resto, si sa, quando le capacità artistiche incontrano l’allegria il successo è assicurato. Notevole è, pertanto, la soddisfazione che ha espresso il direttore artistico Vito Laforgia (attualmente anche presidente dell’associazione, subentrato a Giovanni Locardo), il quale ha fatto da padrone di casa assieme a Santino Talento. I due simpatici presentatori hanno condotto la serata con la loro immancabile verve, affiancati dalle due abili vallette Paolina Pasquino e Mariella Albanese, accompagnati e “disturbati” dalle divertenti barzellette di Franco Ricchiuto.

Una quindicina i dilettanti allo sbaraglio, scesi in campo durante la serata per mostrare il proprio talento, al cospetto di un pubblico munito di fischietti e campanacci, sebbene, di fatto, con l’applauso facile, pronto a gratificare la bravura e la simpatia dei concorrenti. È infatti doveroso, per quanto pleonastico, ricordare che i partecipanti sono artisti non professionisti, ma amanti dell’arte e dello spettacolo, che hanno saputo realizzare, con originalità e impegno, esibizioni a tratti esilaranti, a tratti da lode.

Tanti, dunque, i talenti in gara, di diversa provenienza ed età. La performance più gettonata è stata quella canora, nella quale si sono cimentati la giovanissima Francesca di Ianni, putignanese di soli 9 anni, interprete di “Vivere a colori” e l’altrettanto giovane Angelo Lorusso, che da Conversano, con i suoi 11 anni, ha incantato tutti sulle note di “Adagio”. Musica d’altri tempi quella invece scelta dal putignanese Vito Adone, che ha sfoderato una rivistazione di “Quando quando” e dallo spiritoso triggianese Raffaele De Venuto che ha deliziato con un “Pigliate ‘na pastiglia”. C’è poi per chi ha optato per i grandi classici, mostri sacri della musica italiana, apprezzati da sempre anche all’esterno, quali Rino Gaetano, Vasco Rossi e Max Pezzali interpretati, nell’ordine, da Antonio Esposto, Mimmo Vinci e Nico Cici. A proposito di estero: in gara anche una preparatissima cantante dell’Albania Safete Hysaj che si è esibita in “La nostra favola” e non è mancato chi si è cimentato con la musica straniera, come Ambrogio Leserri, martinese che ha fatto ballare tutti proponendo il tormentone latino “Calma”.

Il canto incontra poi l’allegria con Filippo Squicciarini e i The rimbambiti, comici di Putignano, che hanno divertito con una parodia di “Riccione” dei The giornalisti ed infine con Floriano Coma Dimola e Dominique Vadifrodo che hanno portato sul palco anche il rap. Musica, comunque, non soltanto cantata: la dodicenne Simona Falconieri con la batteria ha magistralmente suonato la vivace  “Scooby Doo Papa”. E poi ancora arte, questa volta senza strumento ma solo voce, la voce dei poeti dialettali Vito Sciacovelli e Gaetano D’aloia, con le loro due prestazioni al confine tra passato e presente, tradizione e innovazione. Fuori gara, ad impreziosire lo spettacolo, anche la performance al violino della bravissima Federica Errico, precedente vincitrice del concorso e le coreografie di Passito Bailante.

Tanto talento e tanto divertimento insomma, ma come ogni competizione che si rispetti è stato anche decretato un podio, da parte della giuria popolare e tecnica. A comporre la prima una serie di persone scelte casualmente dal pubblico, nella seconda, invece, due esperti: Valentina Montariuli, collaboratrice di Telenorba e Angelo Detomaso, attore, regista e scrittore di teatro. I The Rimbambiti si sono portati a casa, meritatamente, il premio della critica per la simpatia; mentre va al giovane Angelo Lorusso il premio per la miglior voce. Ed è proprio il piccolo Angelo, con il suo “Adagio”, a sbaragliare tutta la concorrenza, guadagnando il gradino più alto del podio. A seguire la batterista Falconieri e la cantante Safete dall’Albania. Appuntamento, dunque, alla prossima edizione, con questo spettacolo che mantiene il suo punto di forza nel connubio tra la capacità di divertire il pubblico e la possibilità offerta ai talenti del territorio di esprimersi.

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