La banda cittadina e Brando Rossi omaggiano l’Addolorata tra musica e comicità

NOCI – Lo scorso 16 settembre si sono conclusi i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata, già patrona di Noci dal 1854 ma di cui oggi conserva solo il titolo. L’intera festa è stata organizzata dall’omonima confraternita nocese che quest’anno festeggia i 10 anni dalla sua rifondazione.

L’omaggio alla B. V. M. ha avuto inizio già dal giorno 13 con un triduo di preparazione alla festa svoltosi all’interno della Chiesa del Carmine, ed è proseguito venerdì 15 con la celebrazione di una santa messa in occasione della quale ha avuto luogo l’emozionante rito di vestizione di due nuovi confratelli Franco Intini e Donato Trisolini.

Il rito della vestizione
Il rito della vestizione

Sabato 16 invece, giorno della festa liturgica, i festeggiamenti hanno avuto inizio con la traslazione dell’effige dell’Addolorata dalla Chiesa del Carmine alla Chiesa Madre, a cui ha fatto seguito una solenne messa e la consueta processione lungo l’estramurale del paese, al termine della quale sono stati ringraziati tutti coloro che vi hanno preso parte, tra cui le portatrici, i vigili, l’associazione Croci Blu, e la Confraternita dell’Addolorata di Sannicandro di Bari per la sua partecipazione d’eccezione, con la quale l’omonima confraternita nocese ha avviato un gemellaggio come segno di una nuova amicizia che renda maggiore omaggio alla Madonna.

Per concludere al meglio i festeggiamenti, la serata è stata animata da uno spettacolo svoltosi sul sagrato della chiesa matrice, presentato dal giovane nocese Mariano Casulli, che ha visto la partecipazione della banda cittadina S. Cecilia – G. Sgobba, e del grande ospite Brando Rossi, uno dei volti storici del programma cabarettistico pugliese, protagonista dei noti programmi televisivi Catene e Mudù, che affiancando la musica della banda ha fatto sorridere l’intera Piazza Plebiscito con simpatici sketch comici.

Brando Rossi a Noci
Brando Rossi a Noci

A “bandecedde”, come tutti i nocesi la definiscono, ha allietato il pubblico sulle note di Nessun Dorma, Brava Mina (medley canzoni di Mina), Perdere l’amore, My way, Un amore così grande, I will follow him, Caruso, oltre ad eseguire le due sigle di Mudú per accogliere Rossi. L’intero concerto è stato dedicato ad una personalità storica della banda nocese, cofondatore insieme al M° Sgobba, Felice Palattella. In suo ricordo, il direttore d’orchestra Giacomo Lasaracina ha affermato:«Abbiamo fatto appena in tempo il 29 luglio ad eseguire il concerto per i 60 anni della banda e consegnare, anche per le mani del figlio Francesco Palattella, la targa ricordo per questi anni di servizio che Felice ha fatto per la nostra banda e per l’amore e la passione che ha messo insieme al M° Sgobba nell’inventare questa realtà bellissima. Lui diceva sempre “Non perdete mai il prestigio”, anche nei momenti di difficolta in cui non perdeva mai la calma e il sorriso. Noi questo lo continuiamo a fare e dedichiamo a lui questo concerto che sicuramente ascolterà dalle porte del Paradiso».

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