Gioiella Cap Noci, Degiorgio: “Sono contento a metà”

NOCI – Mancano poche ore al quinto match stagionale che vedrà impegnati in trasferta i biancoverdi della Gioiella Cap Noci. Gli avversari di giornata sono i ragazzi del Valentino Ferrara, che hanno guadagnato due vittorie nei tre match da loro disputati.

pallamano-noci-marko-bobicicChe aria si respira in casa Gioiella Cap? Il team di Domenico Iaia è reduce da una bella vittoria (28 – 20) guadagnata lo scorso sabato in casa, contro gli ospiti del Kelona Palermo, che ha di certo risollevato il morale dopo la sconfitta contro i campioni d’Italia fasanesi (41 – 21). C’è inoltre da dire che la “famiglia” biancoverde, nell’ultima settimana, è aumentata di numero: si chiama Marko Bobicic  (in foto) il nuovo arrivato, ventiquattrenne montenegrino, ex del Conversano. La new entry sarà il nuovo terzino, giunto alla corte di mister Iaia per supplire alla mancanza del cubano Hechavarria, fermo per infortunio.

Dando uno sguardo alla classifica si ritrova la squadra del presidente Lippolis a quota 6 punti, guadagnati con le due vittorie casalinghe. Insomma, il gruppo nocese non ha fin qui deluso le aspettative dei tifosi, che sono consapevoli del fatto che le due sconfitte stagionali sono state registrate in casa delle compagini attualmente in vetta alla classifica e che hanno come obiettivo dichiarato quello di vincere il campionato (Junior Fasano e Teamnetwork Albatro). Più critica è la valutazione del giovanissimo e talentuoso capitano biancoverde, Ignazio Degiorgio, con il quale abbiamo tracciato un primo bilancio.

È soddisfatto della prestazione della squadra?

Il bottino di queste prime quattro partite è il 50% e anche io sono contento solo a metà. Anche se perdiamo io sarò sempre con la mia squadra a difenderli. Non siamo ancora tutti al massimo ma sono soddisfatto del lavoro e degli allenamenti della squadra.

Quale ritiene siano i vostri punti di debolezza che vi hanno penalizzato, ad esempio, contro i fasanesi?

La serie A non fa sconti a nessuno, quindi dobbiamo sfruttare ogni minima occasione o errore dell’avversario essendo più cinici. Forse é questo che ci ha penalizzato nelle prime partite ma siamo un gruppo giovane che non può che migliorare.

Una domanda personale: com’è giocare nella massima serie? E cosa vuol dire per lei essere capitano?

Per chi ama questo sport giocare in serie A è un importante traguardo ed é davvero bello. Poi farlo da capitano é ancora più emozionante.

Ci presenta Marko, il nuovo arrivato?

Marko è un ragazzo che si è subito ambientato col gruppo e questo è molto positivo, al di là delle doti del singolo atleta, che Marko comunque possiede. Anche se ha soli 24 anni, da 7 anni gioca in Italia e questo sottolinea quanta esperienza e quanto aiuto possa dare a questa giovane squadra.

Quali saranno le difficoltà della prossima gara? Un pronostico?

Il Valentino Ferrara é un’ottima squadra che si é mossa davvero bene sul mercato. In casa può dare filo da torcere a tutti, infatti prevedo una partita molto equilibrata. Noi siamo pronti a vincerla.

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