NOCI – Consiglio comunale fiume quello svoltosi martedì mattina al palazzo di città di via Sansonetti. Dalle 9 di mattina la massima assise pubblica cittadina si è protratta sino alle 15 di pomeriggio per approvare quasi tutti i provvedimenti posti all’ordine del giorno.

La minoranza impossibilitata da fare interrogazioni ed interpellanze ai sensi del regolamento in quanto all’ordine del giorno materie di bilancio si è entrati subito nel vivo degli argomenti. Approvati i verbali delle sedute precedenti, il Sindaco ha comunicato al Consiglio Comunale l’attribuzione di incarichi per attività di supporto e di cooperazione all’attività amministrativa ai Consiglieri comunali come già reso noto sul finire di settembre scorso. Il primo scontro maggioranza opposizione lo si rileva al secondo punto in discussione, ovvero il DUP (Documento Unico di Programmazione) tramite il quale l’amministrazione pone il piano degli interventi a farsi durante il mandato elettorale.
Ad intervenire è dapprima Stanislao Morea e poi Paolo Conforti che chiedono lumi circa il documento in discussione. Morea richiama ad una gestione straordinaria dell’ente intesa come “gestione virtuosa al fine di trasformare i buoni propositi in obiettivi realizzabili”. Morea rileva quindi una discrasia tra la sezione strategica e la sezione operativa. Paolo Conforti invece pone quesiti circa le opere pubbliche finanziate già realizzate in tutto o in parte, sui dipendenti pubblici in cui si evidenzia una riduzione da 144 a 61 unità, il turismo e le politiche agricole. “Vediamo solo righe con lo zero” obbietta Conforti alla maggioranza. “Come si fa ad approvare un documento in cui non c’è alcun riferimento a quello che si è fatto e a quello che si deve fare? Mi auguro che lo stesso si aggiorni in corsa”. Per la maggioranza è Vito Plantone a chiarire i termini del documento dichiarando che il DUP altro non è che un documento duplicato del bilancio previsionale e che può essere costantemente aggiornato. Il punto dunque passa con 11 voti favorevoli e 6 contrari.
Sul terzo punto, relativo al bilancio consolidato del 2017 e delle relative società partecipate “Murgia Sviluppo” e “A.I.T.A. S.C. RL”. Dalla discussione ne è venuto fuori che il patrimonio di beni di proprietà comunale si aggira su un valore di circa 60milioni di euro e che questi, con opportune dismissioni, potrebbe fungere da finanziamento per altre opere. Il punto passa con 10 voti favorevoli, 5 contrari e 1 astenuto (Morea), quest’ultimo in quanto ricordiamo che era parte integrante dell’amministrazione precedente assieme a Nisi. Anche per il quinto punto, relativo alla ratifica della delibera di Giunta Comunale n. 84 del 4 ottobre 2018 di variazione al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2018/2020 e DUP 2018/2020, il copione non cambia ed il provvedimento passa nonostante la chiusura a compartimenti stagni tra maggioranza e opposizione. Unanime invece il voto sul provvedimento che trasferisce all’Agenzia delle Entrate Riscossione il servizio di recupero coatto delle entrate comunali tributarie e patrimoniali. Il Consiglio è concorde nell’affidare il servizio all’Agenzia godendo della buona reputazione e del parere favorevole della commissione Sviluppo Economico. Tuttavia sia il consigliere Mariano Lippolis che Paolo Conforti si affidano al buon senso del nuovo ente di riscossione diversificando tra chi non può permettersi di pagare e chi invece è un evasore vero. Con l’immediata esecutività Agenzia dell’Entrate Riscossione è affidatario del servizio dal 23 ottobre, giorno della seduta di consiglio.

A questo punto della giornata il presidente del consiglio comunale Fabrizio Notarnicola saluta e ringrazia, con gli auguri di buona quiescenza, la responsabile del Settore Economico e Finanziario Margherita Dalena, che a decorrere dal 1 novembre non sarà più in servizio per pensionamento, per la passione e la dedizione dimostrati in 40 anni di servizio presso il Comune di Noci. Tutti i consiglieri si accodano agli auguri per la ragioniera Dalena. I saluti al dipendente pubblico fungono da prologo alla richiesta di sospensione di 15 minuti avanzata da Stanislao Morea prima di trattare i punti relativi alla nomina del presidente del Forum Attività Produttive e dei componenti delle commissioni extra consiliari. Il quarto d’ora indicato come pausa di riflessione si trasforma in un break della durata di un’ora e mezza in cui tra Noci Officina Civica e Noci Insieme 2018 è intercorsa una riunione al fine di trovare un intesa circa le nomine extra consiliari spettanti all’opposizione.
Sospesi i lavori alle 12.00, sono ripresi alle 13.30. Sul presidente del Forum delle Attività produttive consenso unanime da parte del consiglio sulla figura di Giuseppe Zaccaria, 54enne nocese. L’organo si compone di 12 membri, due per ogni settore economico dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio e dell’industria, designati dalle organizzazioni di categoria, due rappresentanti designati dalle organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative, presenti ed operanti sul territorio comunale e riconosciute dal CNEL e due tecnici-esperti con competenze specifiche nel settore nominati dal Sindaco e segnalati dal Comitato del Forum in numero di Quattro. Il Presidente, invece, viene designato dal Consiglio Comunale.
Di seguito invece riportiamo i nominati delle diverse commissioni iscritte ai successivi punti posti all’ordine del giorno:
Commissione consiliare di Noleggio con conducente
Giuseppe Recchia (maggioranza), Paolo Conforti (minoranza), a cui si aggiungono il sindaco Nisi e rappresentanti di Confartigianato e Confcommercio;
Commissione Vigilanza per il Cimitero
Giuseppe Simone (Presidente), Grazia Parchitelli (maggioranza), Feliciano Franchini (minoranza), a cui si aggiungono Giuseppe Stefano Locardo per il Consiglio Pastorale e Agostino Caponnetto in rappresentanza della Chiesa Evangelica in quanto comunità religiosa maggiormente rappresentata;
Comitato di gestione del Centro Anziani
Antonio Mansueto (minoranza) e Fabrizio Notarnicola (maggioranza)
In riferimento al Comitato di Gestione del Centro Anziani le opposizioni hanno avanzato perplessità circa la nomina di Fabrizio Notarnicola relativa ad una probabile incompatibilità. Nel dubbio, a differenza delle altre commissioni approvate all’unanimità, la nomina passa con l’astensione dello stesso Notarnicola. Tra tutte le commissioni non viene invece posta ai voti quella sulla Parità e Pari Opportunità. Sembrerebbe che in fase di sospensione maggioranza e opposizione non siano giunte all’accordo sul numero dei componenti della stessa in base alla rappresentanza politica. 4 per la maggioranza e 1 per l’opposizione oppure 3 per la maggioranza e 2 per l’opposizione? Nel dubbio il punto è stato rinviato considerato anche il fatto che si prevede di ampliare il numero dei componenti da 5 a 7 dando la possibilità anche a due figure maschili di farne parte.
Si riprende dunque dal dodicesimo punto, relativo al Regolamento comunale in materia di protezione dei dati personali, presentato dal sindaco e approvato all’unanimità dei presenti. Piccola nota a margine riguarda la proposta del presidente Notarnicola di dare l’immediata esecutività, su cui hanno obiettato le opposizioni. La diatriba la risolve il segretario comunale Paola Giacovazzo la quale riferisce in aula che essendo un Regolamento UE pubblicato nella Gazzetta Europea il 4 maggio 2016 e applicabile in tutti i Paesi aderenti alla stessa già dal 25 maggio 2018, il Comune di Noci risulterebbe ritardatario nell’applicazione date le elezioni amministrative di giugno scorso. Gli ultimi due punti relativi al Regolamento Comunale di Protezione Civile e all’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, sono stati approvati all’unanimità dei presenti tranne, al punto 13, quello del consigliere Paolo Conforti.
Anche rispetto a quest’ultimi si è posto il problema della immediata esecutività considerato che trattasi di regolamenti e per questi sono previsti entro i 10 giorni successivi alla pubblicazione eventuali osservazioni da parte della cittadinanza tutta. Con l’immediata eseguibilità della delibera che approva un regolamento questo strumento di partecipazione attiva dato alla cittadinanza, alle associazioni ed ai soggetti interessati sembrerebbe venir meno e ne potrebbe derivare una eventuale impugnazione dell’atto che ne pregiudicherebbe la bontà del provvedimento. Nonostante questo l’immediata eseguibilità è stata posta in votazione. Circa l’immediata eseguibilità delle delibere recanti le approvazioni di regolamento da annotare un piccolo scambio di battute tutto in maggioranza al limite dell’ironico tra il consigliere Fortunato Mezzapesa e il presidente del Consiglio Fabrizio Notarnicola.


























